premio%20letterario%20anno%20copia%20copia-10%202

© 2026 Premio Letterario Città di Siderno

Finalisti XXI Edizione

La cerimonia di premiazione si

terrà l'8 Maggio 2026

Ilario AmmendoliaLa Repubblica Rossa di Caulonia, Città del Sole Edizioni.

Sinossi: L'opera ricostruisce i concitati cinque giorni della rivolta scoppiata a Caulonia il 6 marzo 1945. In un clima sospeso tra il crollo del nazifascismo e la nascita di un ordine incerto, Ilario Ammendolia narra le speranze di una comunità culminate in una brutale repressione. L'evento portò nel 1947 al Processo di Locri, il più grande dibattimento politico del dopoguerra con ben 365 imputati. Il saggio indaga le ragioni di un lungo oblio istituzionale e della diffamazione postuma che ha colpito i protagonisti di questa Repubblica Rossa, ridotti ingiustamente dal pregiudizio a meri criminali comuni.

 

Motivazione: Ilario Ammendolia rivendica il profondo valore politico della rivolta cauloniese, opponendosi alla sua sistematica criminalizzazione e alla successiva condanna all'oblio. L’analisi mette a nudo i meccanismi del discredito gettato sui vinti, restituendo dignità storica a una sollevazione popolare che fu ingiustamente liquidata come semplice fenomeno di malavita, nonostante la vastità delle speranze sociali coinvolte e l'impatto del grande processo locrese.

 

 

Fabio AndinaL'interno delle nuvole, Rubbettino Editore.
Sinossi: Per fuggire dal frastuono opprimente del mondo, i piccoli Giulia e Luca vengono condotti in montagna dai nonni. In questo isolamento naturale, dove il tempo è scandito dai gesti semplici della terra, lo sguardo dei bambini percepisce con acume le fratture silenziose degli adulti e i segreti celati dietro i sorrisi. Accolti dal silenzio della montagna, i protagonisti scoprono che crescere significa imparare ad abitare anche il dolore, riportando alla luce verità rimaste a lungo nascoste tra le crepe di legami familiari fragili e smarriti.

 

Motivazione: L’opera offre una sapiente e delicata osservazione psicologica del mondo infantile, capace di svelare le lacerazioni degli adulti smarriti attraverso gli occhi dei piccoli protagonisti. Fabio Andina si muove tra silenzio e profondità con una scrittura scorrevole, lieve e gentile, che evita ogni banalità per affidare alla semplicità dei gesti quotidiani la narrazione di una frattura familiare intensa e mai gridata.

 

Arianna BiscottoAppartengo a te, Fara Editore

Sinossi: Un romanzo dalla profonda natura introspettiva che indaga il legame indissolubile tra identità e immaginazione. La narrazione esplora il potere della lettura come strumento di immedesimazione assoluta, capace di trasportare la mente ovunque mentre la protagonista cerca di scrivere mentalmente la propria storia d'amore con Adam. Tra le radici di Istanbul e la realtà quotidiana, l'autrice delinea un percorso emotivo dove i confini tra la pagina scritta e la vita vissuta si sfumano, trasformando la parola in un rifugio per l'anima e in una scintilla di autenticità per il cuore.

 

Motivazione: Il romanzo si distingue per una narrazione introspettiva e sincera, capace di esplorare con estrema delicatezza i sottili confini tra identità emotiva e immaginazione. Attraverso una scrittura intensa e riflessiva, Arianna Biscotto trasforma il desiderio di autenticità in un simbolo universale, proponendo un’opera dotata di spiccata sensibilità nel panorama letterario contemporaneo, dove il potere della lettura diventa strumento di immedesimazione assoluta.

 

Francesco BovaChi ha rapito Cesare Pavese?, Meligrana Editore

Sinossi: In una stazione ferroviaria disabitata dei primi anni '80, un protagonista e la sua "Voce" cercano di ritrovare Cesare Pavese. Il romanzo gioca su una premessa originale: e se fosse lo scrittore ad aver rapito i suoi lettori per estorcere loro una confidenza? In questo viaggio metanarrativo sospeso tra decenni diversi, l'autore mescola realtà storica e invenzione, cercando risposte tra amori difficili e letteratura. Il testo invita a scambiare qualche parola con un autore che non c'è più, mettendo in dubbio chi sia il vero prigioniero della scrittura.

 

Motivazione: Un libro straordinariamente originale, capace di intrecciare generi diversi come il thriller, il fantasy, il documentario e la fiaba in un amalgama narrativo unico. Francesco Bova celebra con inventiva il momento creativo della scrittura e rende un omaggio personalissimo alla figura di Pavese, costruendo un racconto che contempla tutte le categorie letterarie per interrogare profondamente il rapporto tra autore e lettore.

 

Saverio Gangemi, Calùra, Rubbettino Editore

Sinossi: In un paese senza tempo della Calabria, una calura implacabile sembra annunciare la fine del mondo. Tra realismo magico e dramma etico, i protagonisti - Lanczo, Duardo, Rachela e Nina - cercano rifugio sotto un albero monumentale unico elemento immune al degrado. In questa atmosfera sospesa e arida, dove le acque della fiumara scarseggiano, le vite si intrecciano in una lotta disperata per la sopravvivenza. La natura muore prima degli uomini in un racconto corale che trasforma la meteorologia in un geroglifico del destino e della memoria collettiva.

 

Motivazione: Un’opera affascinante e inquietante che, esplorando la lotta per la sopravvivenza in un contesto apocalittico, offre una potente riflessione sul senso della vita, della fede e dell'amore come vero motore dell'esistenza. La scrittura plastica di Saverio Gangemi riesce a rendere tangibile l’ambiente naturale e umano, trasformando la meteorologia in un geroglifico del destino in contesti che evocano la fine del mondo.

 

Pino Ippolito ArminoStoria dell'Italia meridionale, Laterza

Sinossi: Un'indagine storiografica che ripercorre sette momenti chiave dal 1720 a oggi per spiegare l'identità del Mezzogiorno. Dalla rivoluzione giacobina alla nascita della fittizia "Questione Settentrionale", l'autore analizza le ragioni strutturali del divario con il Nord. Il testo affronta interrogativi cruciali: è colpa di un popolo indolente o di classi dirigenti corrotte? Attraverso un'analisi che non trascura la Sardegna, Pino Ippolito Armino decostruisce i miti della "conquista coloniale" e della propaganda, cercando di individuare le reali occasioni mancate che hanno condizionato il destino economico e sociale del Sud.

 

Motivazione: Pino Ippolito Armino firma un’opera necessaria per fare piena luce sulle ragioni storiche del divario tra Nord e Sud, superando i logori pregiudizi sull’indolenza delle popolazioni meridionali. Il testo ricostruisce con rigore storiografico i momenti cruciali dell’identità del Mezzogiorno, liberando la cronaca dei fatti dalle incrostazioni della propaganda e offrendo una prospettiva lucida e necessaria sulle reali prospettive future.

 

Alessandro Rivali, Il mio nome nel vento, Mondadori

Sinossi: La fuga della famiglia Moncalvi da una Barcellona devastata dalla guerra civile del 1936 è narrata attraverso lo sguardo di Augusto, detto "Gutin". Dalle fiamme catalane alle colline di Gavi, il giovane attraversa l'orrore della Seconda guerra mondiale e l'occupazione tedesca della villa di famiglia. Tra l’incanto dei boschi, l’influenza di uno zio avventuriero e il primo amore per Laura, Augusto impara a distinguere il confine tra bene e male. Basato su documenti storici della famiglia dell’autore, il romanzo ricostruisce un’epopea di strappi dolorosi, memorie ritrovate e speranza.

 

Motivazione: Maestoso spaccato di una saga familiare, il romanzo ripercorre i decenni più tragici del Novecento con rigore documentario e intensità lirica. La scrittura di Alessandro Rivali è così limpida da farsi mezzo trasparente: una trasparenza che permette al lettore di immergersi totalmente nelle vicende dei Moncalvi, trasformando i documenti d’archivio in un’epopea corale che vive intensamente dal 1936 sino ai nostri giorni.